LA FILOSOFIA.

La creatività ha aspetti “multifaceted” che incoraggiano ad esplorare a 360 gradi le interazioni tra le arti e i diversi mezzi espressivi. “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, parafrasando il celebre lavoro di Rilke.  In sostanza, non inventiamo nulla, ma trasformiamo tutto.   Elaboriamo, cambiamo, aggreghiamo, sottraiamo. 

La musica è quindi anche colore, forma, senso, relazione.  Nei progetti creativi proposti la musica (e il pianoforte in primis) si fonde con la pittura e la scultura, la fotografia, la parola. Non per essere sottofondo o cornice, o tema, ma per creare interazioni nuove.   L’uomo è un essere senziente con 5, e forse più sensi.

La predilezione di un’espressione inerente una particolare arte (vedi la musica) percepita attraverso l’udito, non ne preclude la fruizione anche con gli altri sensi. Questi ultimi amplificano il messaggio artistico, in modo che l’artista possa lasciare un segno più profondo e completo.  Nei miei progetti parlo sempre di “sinestesia” della arti. 

Lightscape
Nordern Lights by Lightscape 2020

NORTHERN LIGHTS

La musica di Edvard Grieg mi ha affascinato sin da quando muovevo i primi passi nello studio “serio” del pianoforte.  I Pezzi Lirici, il cui primo ascolto risale a quando avevo quindici anni, a Roma in una notte di un temporale estivo, con fulmini e tuoni, a casa del mio maestro Massimo Marzi.   Era una registrazione della Deutsche Grammophon con Emil Gilels al pianoforte. Da allora è passato tanto tempo, ma la passione per questa musica intimista, è rimasta. 

Northern Lights è un progetto con al centro il paesaggio scandinavo, naturale e umano, osservato alla luce della musica di Grieg, immagini di grande impatto di grandi fotografi Scandinavi.  Ad ogni ogni brano per pianoforte di Grieg ho associato una improvvisazione per pianoforte, ispirata alle immagini e alla luce del paesaggio.

La luce – nelle sue varianti di colore e intensità di toni – guida tutto il progetto che prevede una serie di otto concerti dal vivo,  per pianoforte e con installazioni video e audio. 

Edvard Grieg
Antonio Artese 2018
Antonio ARtese Mysterium Concert IEA 2018 Firenze

MYSTERIUM

MYSTERIUM è un concerto multi-sensoriale per pianoforte che ridefinisce i confini di ascolto della musica dal vivo, coinvolgendo il pubblico in una nuova esperienza estetica ed emotiva.  

Il progetto prende spunto dalla concezione sinestetica del compositore russo Alexander Skrjabin, con i colori associati ai suoni e alle tonalità, e da studi sul “Clavier a Lumière” e sulla partitura del Prometeo, Poema del Fuoco, op. 60 (1910).

Ai suoni e ai colori, ho voluto aggiungere una dimensione olfattiva  (scent-scape) scegliendo essenze profumate che ho abbinato ai colori e ai diversi brani in repertorio, basandomi sullo studio della composizione dei materiali.

Le essenze profumate, scelte tra quelle dei dei profumieri più creativi di oggi, e i giochi di luci colorate, disegnati da Samantha Stout, sono in armonia con le partiture pianistiche e propongono all’ascoltatore un viaggio in una dimensione multi-sensoriale originale, e ad un più profondo coinvolgimento emotivo con la musica. 

Mysterium è un progetto originale prodotto da Spectra Enterprises. 

Antonio Artese

LA MUSICA DELLE FORME

Le opere dell’artista Marino Marini hanno esercitato su di me una fortissima impressione sin dal primo momento in cui mi sono avventurato nel Museo di Firenze. 
Qui la potenza della materia e la storia, insieme alle visioni dell’artista, sono tangibili in ogni angolo della Chiesa di San Pancrazio, che ospita la collezione. 

Di recente, in una visita tranquilla e silenziosa, ho osservato ancora una volta queste opere d’arte, imponenti nella loro purezza e nel dinamismo della materia. Mi sono messo in ascolto, provando a collegare le forme e lo spazio al tempo e al suono. 

Ne è scaturito un progetto che unisce brani originai alle opere dell’artista.  “La Musica delle Forme” è un concerto per pianoforte e sculture, in forma di suite con 7 brani: un preludio, un postludio e cinque composizioni ispirate da altrettante sculture, registrate e filmate nella cripta del Museo del XIII secolo

Ho avuto la fortuna di registrare il video di questo concerto nella cripta del XIII secolo della Chiesa di San Pancrazio, luogo severo ed essenziale.
Accanto al pianoforte vi è un’altra opera del Marini “Composizione Ideale”.  Con la sua presenza amica essa mi ha aiutato a dipanare il filo interiore dei miei pensieri in musica.

ROMANZA ITALIANA

Maria Luigia Borsi, soprano
Antonio Artese, pianoforte

Romanza Italiana è un progetto originale con un concerto dal vivo per soprano, pianoforte e voce recitante. Il programma include le pagine più celebri del repertorio cameristico italiano composte tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900.

Il filo conduttore tra i brani è la recitazione di alcune delle più belle lettere scritte dalla celebre attrice Eleonora Duse al poeta Gabriele D’Annunzio, le cui liriche hanno ispirato e rappresentano i testi di molte delle romanze incluse nel programma. 

Il programma ha la forma di un diario intimo che si articola tra le melodie per voce e pianoforte con testi poetici di grandi artisti italiani. Le romanze scelte hanno liriche di D’Annunzio, di Pascoli, Di Giacomo, Stecchetti ed esplorano il tema intimistico del ricordo, aderendo perfettamente al respiro melodico del genere. 

Il filo conduttore del concerto si snoda attraverso alcune delle lettere più belle che la “divina” attrice Eleonora Duse scrive negli anni tra il 1894 e il 1923 a D’Annunzio, le cui liriche hanno siglato molte delle romanze frutto della collaborazione con il musicista Francesco Paolo Tosti. 

Perfume Painting

MUSIC & PERFUME PAINTING